lunedì 29 ottobre 2018

"Orgoglio e pregiudizio e zombie" di Seth Grahame-Smith - Cosa ne penso?


“Da ormai 50 anni l'Inghilterra e` stata colpita da un morbo incurabile, che trasforma i morti in zombie affamati di cervelli umani e la piaga e` cosi vasta che tutti i giovani, ragazzi e ragazze, sono impegnati fin dall'infanzia a imparare le arti marziali e a destreggiarsi con armi e altri strumenti di morte. Tutti sono devoti alla Causa, almeno fino a quando non si saranno sposati.
E tra un allenamento e una spedizione punitiva in cerca di zombie da far fuori, si sviluppa la arcinota vicenda delle sorelle Bennet, e dell'amore travagliato tra la testarda Elizabeth e lo scontroso Darcy.”



Quando Seth Grahame-Smith lesse per la prima volta Orgoglio e pregiudizio, non ne ebbe una buona impressione. Come renderlo piu` accattivante? Aggiungiamo qualche zombie qua e la!
Scherzi a parte, cosa sarebbe questo libro? Una rivisitazione? L'autore si e` semplicemente ispirato alla storia originale? No. Il romanzo che ho appena letto e` in tutto e per tutto il libro scritto dalla Austen in cui, ogni tanto, sono state inserite delle scene con piu` azione e qualche morto vivente. In pratica non sara` per niente strano che una conversazione tra due protagonisti della storia venga interrotta dall'arrivo di un'orda di zombie per poi assistere a una scena degna di Jackie Chan.
E` comprensibile quindi che vista in questo modo, l'intera idea di Grahame-Smith possa risultare un abominio e che i fan della Austen e di Orgoglio e pregiudizio si siano sentiti quasi “insultati”.
Ma dopo aver letto questa versione, posso dire che non e` cosi.

Se deciderete mai di affrontare questa lettura, sia che conosciate gia il romanzo di zia Jane, sia che non lo abbiate mai letto, e` importante affrontarlo nella maniera giusta. Questo libro non e` un insulto, non e` brutto, non e` un affronto; e` semplicemente una parodia. E pure ben riuscita.
Le parti “aggiunte”, per quanto assurde per il contesto, sono state inserite in maniera a parer mio intelligente; e` ovvio che il lettore si accorgera` del cambio di autore, pero` Grahame-Smith e` riuscito ad adattare la storia da lui inventata e soprattutto il linguaggio a quello pensato dalla Austen. Il risultato e` molto fluido, le parti originali e aggiunte non sembrano staccate tra di loro, ma si amalgamano bene.
Ne viene fuori una lettura parecchio divertente, leggera e sdrammatizzata. Ed e` con questo spirito che consiglio di affrontare questa lettura!

Io mi sono divertita parecchio, e ho anche riso in qualche occasione. E` stata una lettura leggera, nonostante stessi leggendo un classico, e nonostante io difenda sempre questo genere di libri, non ho mai avuto l'impressione che la Austen fosse stata in qualche modo “violata”. E` una parodia, e come tale va presa. Quindi, consiglio questo libro? Si! Se affrontata nella maniera giusta il divertimento e` assicurato.
Certo, se non conoscete il romanzo originale e pensato di avvicinarvi partendo direttamente da questo, allora sbagliate strada! Ma se gia` avete letto Orgoglio e pregiudizio e avete voglia di leggere una versione piu` spiritosa, allora potete leggerlo. Senza “pregiudizio”, mi raccomando! Ovviamente non lo considero un capolavoro, ma una lettura molto piacevole e adatta al periodo. Il mio voto e` di 3.5/5.  


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