lunedì 22 ottobre 2018

"Le case del brivido" AA.VV. - Cosa ne penso?


“Nelle ore piu` cupe della notte le finestre cigolano, un rumore di passi si ode sulle scale, una porta inizia lentamente ad aprirsi...comincia il terrore!
Dall'orrore della storia di Steohen King che non vi consentira` piu` di guardare un armadio senza provare un brivido alla sanguinosa soluzione dell'enigma di Lizzie Borde descritto da Robert Bloch, ecco 17 storie del terrore scritte dai migliori autori di questo genere.”




Sicuramente un bel racconto horror ambientato in un epoca lontana o in un mondo inventato, se scritto da una buona penna puo` mettere qualche brivido. Ma forse si riesce a ottenere molta piu` suspence se questi racconti horror sono ambientati in un luogo familiare, che magari da un senso di tranquillita` e di sicurezza. E quale posto migliore di una casa? La casa e` pace, la casa e` rifugio; ma se e` proprio la casa ad essere posseduta, a metterci in pericolo allora dove possiamo nasconderci? Ecco perche` le storie horror con case “infestate” hanno sempre molto successo.
E in questo periodo si parla tanto di case infestate (la butto li...Hill House :D). Certamente alla Jackson dobbiamo il merito di aver introdotto un particolare tipo di genere “casa dell'orrore” ma non e` stata la prima. E soprattutto in questa raccolta non ci sono solo case abitate dai fantasmi ma molto di piu`.

I temi trattati da questi diciassette autori sono tanti: abbiamo i fantasmi ma anche mostri, “babau”, alieni, assassini e altri misteri che rendono queste dolci casette teatro di terrori. Gli scrittori scelti sono tutti ottimi autori, scrittori, poeti, sceneggiatori e drammaturghi che coprono un periodo storico che va dalla meta` del XVIII secolo fino ai giorni nostri e i racconti sono appunto pubblicati in ordine cronologico. Questo ci permette anche di vedere come il tema della casa del brivido e` trattato e cambia a seconda della societa` e dei costumi del periodo in cui quel particolare autore e` nato e vive.
Partiamo quindi da La casa e il cervello di Edward Bulwer-Lytton, in cui vengono affrontati tutti i temi cari agli intellettuali di meta` '800 come la superiorita` della scienza, la razionalita`, l'entusiamo post-Darwin e il mesmerismo, per arrivare a I bambini ridevano cosi dolcemente di Charles L.Grant in cui il protagonista e` un uomo dei tempi moderni sposato, con villetta e lavoro da insegnante annessi.

Ovviamente non mi sono piaciuti tutti allo stesso modo, ma tra diciasette diversi racconti ho trovato quelli mi che sono piaciuti tantissimo, quelli che mi hanno lasciata piu` o meno indifferente e quelli che non mi sono piaciuti per niente.
Tra quelli che mi hanno annoiata c'e` proprio La casa e il cervello, perche` generalmente le storie con questo tipo di tematiche mi annoiano molto e mi irritano pure un pochino per la spocchia con la quale sono scritte, oppure La casa a Bel Aire che ho trovato un po` banalotta.
I miei racconti preferiti, invece, sono stati: I ratti nei muri tipico racconto nel perfetto stile “Chtulhu” di H.P.Lovecraft e La cosa in cantina di David H. Keller e L'uomo nero di Stephen King, in cui viene affrontato il tema del “babau”, una delle cose che da piccola mi hanno impressionata di piu` e che tutt'ora mi fanno controllare e sigillare l'armadio ogni notte, giuro! Ognuno ha le sue tare.

Una menzione particolare per due racconti che mi hanno colpito, sebbene per motivi molto diversi.
Il primo al quale mi riferisco e` Nessun posto per nascondersi di Jack L. Chalker. Leggendo questo racconto ho provato sentimenti decisamente contrastanti: all'inizio l'autore ci parla di una casa costruita su una collina ritenuta maledetta dagli abitanti del luogo e che e` stata, nel corso degli ultimi 200 anni, teatro di terribili e irrisolti omicidi e questa carrellata di cold case e` davvero avvincente! Poi, improvvisamente veniamo catapultati in un futuro lontano migliaia e migliaia di anni, quando i terrestri sono in lotta con bruttissimi alieni provenienti da Sirio e li abbiamo la soluzione per questi “cold case”. Si, c'entrano gli alieni e i viaggi nel tempo! Capite che dall'entusiamo iniziale mi sono ritrovata spiazzata tanto da chiedermi quale mitica ca...volata stessi leggendo. Tuttavia vi consiglio di continuare la lettura perche` il racconto diventa qualcosa di tragicomico, con un protagonista alieno decisamente sfigato, che alla fine mi ha fatto sorridere! Si, l'ho trovato veramente carino. Macabro, ma divertente!
Per l'ultimo racconto di cui voglio parlare torno seria, perche` ha una tematica importante. Parlo di La carta da parati gialla di Charlotte Perkins Gilman. In questo racconto non ci sono fantasmi o presenze misteriose, ma tutto quello che avviene e` causato dalla mente della protagonista. Questa e` infatti una donna di fine '800, inizio '900 che viene letteralmente segregata in una camera dal marito (medico) come cura per la depressione post-partum. Gli avvenimenti ci vengono raccontati dalla protagonista stessa, della quale leggiamo il diario ed e` qualcosa di angosciante perche` se all'inizio la donna sta male ma e` ancora abbastanza lucida, piano piano il lettore assiste impotente alla degenerazione della mente della donna che inizia a delirare, ad avere allucinazioni e a diventare paranoica; tutto cio` sfocia quindi nella follia finale. Questo racconto e` molto importante perche` l'autrice, una delle prime femministe del secolo scorso, affronta in maniera potente un tema che nel suo periodo era un taboo, ovvero la depressione e in particolare quella post-partum e soprattutto il modo in cui veniva affrontata: si tendeva a nascondere, sminuire, trattare la donna da isterica o come una bambina capricciosa. Cio` che lei scrive e` molto potente e questo racconto e` famoso per quello.

Una raccolta tutto sommato molto carina, in cui ho apprezzato la scelta degli autori e il fatto che il tema “casa dei brividi” sia affrontato in modo sempre diverso, senza nessuna scopiazzatura o senso di deja-vu`. I racconti sono scritti in maniera perfetta, anche se non tutti mi sono piaciuti ma quello e` soggettivo. Trovo che sia una raccolta niente male da leggere, soprattutto in questo periodo Halloweenesco, quindi se riuscite a trovarla consiglio di darle una possibilita`. 

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