domenica 31 dicembre 2017

"Canto di Natale" di Charles Dickens - Cosa ne penso?

“E` il giorno della vigilia di Natale, tutta la citta` si prepara al grande evento. Tutti meno Ebenezer Scrooge, titolare della ditta Scrooge & Marley, un uomo estremamente ricco ma anche molto avaro e crudele, che non concepisce festivita` come il Natale in quanto e` una giornata in cui non si lavora e non puo` fare soldi.
E` comunque costretto a lasciare la giornata libera al suo dipendente Bob Cratchit e a trascorrere quella che pensa sara` una serata traquilla nel buio e nel freddo della sua casa.
Purtroppo per Scrooge quella sara` una notte abbastanza movimentata. Ricevera` infatti la visita di 4 spiriti: lo spaventoso fantasma del suo socio defunto Marley, che tentera` di metterlo in guardia sul suo comportamento avaro e crudele, ma sopratutto lo spirito del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro. Questi tre spiriti faranno vedere a Scrooge il suo passato, il suo presente e soprattutto proveranno ad aprirgli gli occhi su cosa gli riservera` il futuro se non correggera` la sua indole.
Come finira`? Scrooge capira` la lezione?”




Ed ecco l'ultima mia lettura natalizia, conservata proprio per la giornata della vigilia di Natale. Credo che questa sia la piu` classica delle storie sul Natale. Tutti ne conosciamo la storia principale anche senza aver mai letto il racconto di Dickens, grazie a tutte le trasposizioni cinematografiche, letterarie e fumettistiche (Topolino vi dice qualcosa?).
Io ne ho viste e lette una marea ma non avevo mai letto il racconto originale. La mia versione preferita e` “Festa in casa Muppet”, con uno splendido Scrooge interpretato da Michael Caine. Per me Scrooge avra` sempre la sua faccia e infatti e` lui che mi sono immaginata durante tutta la lettura.

Il racconto e` abbastanza breve, poco piu` di 100 pagine che sono quindi ottime da leggere nella quiete del pomeriggio pre-natalizio! E la storia e` una vera e propria fiaba! Abbiamo Dickens che ci narra la storia, proprio come se fossimo davanti a un bel camino scoppiettante, noi lettori seduti sul pavimento e lui su una poltrona a raccontarci la storia di questo burbero vecchio.

Gli spiritelli che vanno a trovare Scrooge sono molto diversi tra loro, e anche con le loro caratteristiche fisiche rappresentano alla perfezione il Natale di cui sono ambasciatori.
Lo spirito del Natale passato e` uno spiritello bambino e anziano allo stesso tempo. E` gentile, come sono teneri e gentili i ricordi del Natale della nostra infanzia. Mostra subito a Scrooge come era una persona diversa un tempo, che anche nelle avversita` della poverta` non era ancora diventato la persona burbera e avara di ora. Metterci di fronte a una cosa del genere, al nostro io fanciullo, ci farebbe riflettere molto, ci ricorderebbe chi eravamo e chi volevamo diventare e ci farebbe fare i conti su chi siamo diventati.

Lo spirito del Natale presente, invece, e` un simpatico pacioccone sempre allegro che tuttavia fa vedere a Scrooge delle scene non proprio belle. Fa infatti vedere cosa pensa veramente di lui la gente come suo nipote e la moglie, che con gli amici si prendono gioco di lui, o come la moglie del suo dipendente Cratchit, che lo disprezza profondamente. E a proposito dei Cratchit, vedere come questa numerosa famiglia affronta il Natale fa riflettere molto Scrooge. Sono poverissimi (anche per colpa sua) ma non perdono l'allegria e l'affetto che provano l'uno per l'altro. E buona parte del merito va al figlio minore, Tim, un piccolo malato e storpio ma che ringrazia comunque per la vita che gli e` stata concessa. A che serve quindi la ricchezza, se poi si e` soli…

L'incontro piu` terribile e` comunque quello con lo spirito del Natale futuro. Scrooge ormai ha gia deciso di cambiare, ma vuole vedere come sara` in futuro. Che amara scoperta vedere che sara` morto, e che alla sua morte ci sara` solo chi gioisce e chi litighera` per spartirsi i suoi averi (compresi gli abiti sul suo cadavere) sul suo corpo ancora caldo.
E` qui che avviene il cambiamento definito e Scrooge decide finalmente di essere una persona migliore.

Non riesco a trovare delle cose negative su questo racconto, perche` ha tutto quello che mi piace. Il Natale, i fantasmi spaventosi, il lieto fine. Forse la cosa che non mi convince molto e` la facilita` con cui Scrooge cede e diventa subito un agnellino desideroso di imparare dai suoi errori. Immediatamente, alla prima visita del primo spirito. Dovrebbe essere un uomo dal cuore di pietra e si scioglie immediatamente a vedere Scrooge bambino.
In ogni caso, se non si era ancora capito ( :D ) consiglio vivamente la lettura di questo racconto! Voto: 5/5!

E a voi che lo avete letto, piace?




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