sabato 29 settembre 2018

"Lemegeton. Dal profondo" di Andrea Mariani - Cosa ne penso?


“Scozia, 1801. I ricchi coniugi Stewart of Appin trovano sulla porta di casa due neonati abbandonati e, non avendo figli, decidono di adottarli. Samuel e Riyo crescono felici insieme ai due amici Malcom e Juliette Rose ma da subito capiscono di essere diversi dagli altri: non si ammalano mai, non si feriscono e sono in grado di vedere presenze che si manifestano solo a loro; decidono pero` di non far parola con nessuno di questa loro particolarita` per continuare a vivere serenamente.
Purtroppo, una volta adulti i loro genitori e i genitori dei gemelli Rose vengono brutalmente assassinati e i ragazzi scoprono ben presto che gli autori del gesto sono dei misteriosi individui appartenenti a una setta che incute negli abitanti di Londra un timore cosi` grande da non riuscire a pronunciarne neanche il nome. E questa setta sta cercando proprio Samuel e Riyo.
Tra atmosfere cupe, fantasmi, vampiri e sette oscure, in questo primo romanzo vengono gettate le basi per una saga gotica dal sapore squisitamente soprannaturale.”



Lemegeton – Dal profondo e` il primo romanzo di una saga gotica/sovrannaturale e il romanzo d'esordio per l'autore milanese Andrea Mariani, edito da ABEditore. Io adoro il genere, adoro i lavori della casa editrice e quindi potevo farmi sfuggire questo romanzo? Ovviamente no!

Il romanzo inizia in maniera davvero eccellente. Nelle prime pagine e` uno dei protagonisti a parlarci in prima persona e a raccontarci dove si trova in quel momento (ossia nascosto nella stiva di una nave) e come e` riuscito a intrufolarsi li dentro e questa prima parte e` descritta cosi bene che mi ha catturata immediatamente; non ero piu` a casa mia ma mi sembrava davvero di trovarmi nel porto di Londra, nell'800, e di sentire l'odore del mare, altri odori meno gradevoli, le voci dei marinai. E questo e` il primo punto a favore per il romanzo, le descrizioni. In un paio di occasioni ammetto di averle trovate un pochino frettolose, ma nella maggior parte dei casi sono scritte davvero bene, in maniera scorrevole ma non per questo superficiale.
Anche l'atmosfera e` resa molto bene. Le vicende dei protagonisti sono avvolte nel mistero, c'e` del thriller, del paranormale quindi si deve provare suspence, attesa. Per tutta la durata della lettura nella mia mente era perennemente notte, oppure c'era la pioggia, il freddo, percepivo la nebbia e il grigio del cielo e questa e` l'atmosfera perfetta sia per il genere letterario che per la storia e trovo che l'autore abbia saputo trasmettermi molto bene queste sensazioni.

Per quanto riguarda i personaggi, trovo che siano stati descritti bene, ognuno dei protagonisti ha la sua personalita` facilmente distinguibile, quindi non abbiamo personaggi banali o che si dimenticano. E` comunque presto, almeno per me, farmi un'idea su di loro. Se dovessi scegliere un mio preferito opterei per Riyo perche` la sua cupezza e il suo essere introverso me lo rendono affine, mi ci ritrovo di piu`. Ma siamo solo all'inizio! Per ora abbiamo fatto conoscenza con i protagonisti principali, abbiamo saputo qualcosa della loro storia passata, ma e` tutta una introduzione, una preparazione a tutto cio` che avverra` nei prossimi libri della saga, dove mi auguro che succeda davvero di tutto! Mi e` piaciuto particolarmente il “cattivo”, questo essere misterioso, dalla parlata strana, decisamente inquietante. Voglio sapere di piu` su di lui!
In qualche altra recensione ho letto che i personaggi sono innovativi, mai visti prima. Non sono molto d'accordo con questa opinione ma solo perche` dipende dal genere letterario al quale si e` abituati. Per me che leggo e guardo film e telefilm di questo genere da sempre, non sono personaggi o situazioni nuovissime, ma non per questo li ho trovati scontati. Diciamo che mi sono sentita a mio agio tra trasformazioni demoniache, sette pseudosataniche, apparizioni di fantasmi e accenni a vampiri. La cosa importante e` che l'autore sappia in futuro usare questi elementi in maniera intelligente, perche` cadere nel banale e` un attimo e qualcosa di pericoloso per il romanzo.
Ma sento di potermi fidare dell'autore, ho trovato davvero delle buone basi e con qualche accorgimento sono sicura che ce la fara`!

Se quindi ho trovato un inizio travolgente e un finale che mi ha lasciata curiosa come una faina, ci sono alcune cose che non mi hanno convinta ma non so bene se la “colpa” (parolone eh) sia dell'autore o dell'impaginazione. Mi spiego. Capita in alcuni capitoli che ci sia piu` di un protagonista, con cambi di scena e di azione. Questi cambi non sono sempre netti e ben chiari e quindi un paio di volte mi sono trovata a capire dopo qualche riga che il protagonista della scena era un altro personaggio, con un pochino di destabilizzazione nella lettura. Niente di sconvolgente e qualcosa di assolutamente correggibile per il futuro :)

Ultima menzione, come sempre per l'edizione. Grafica, copertina e illustrazioni meravigliose! Le illustrazioni sono troppo poche. Mi piacciono talmente tanto che le incornicerei se potessi!

Quindi, per me un buonissimo esordio per Andrea Mariani. Ha messo in tavola tante carte e sono curiosissima di sapere cosa e` successo a Riyo, chi e` il malvagio, chi sono in realta` i due ragazzi, insomma tutto! Voglio sapere tutto! A quando il prossimo volume?!?!



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